L’enuresi, la pipì a letto che colpisce in Italia il 15 % dei bambini tra i 5 – 6 anni guarisce al Campus Bio-Medico di Roma

bambine_che_disegnano.jpeg

Roma, marzo 2024. Il Centro è collegato all’urologia pediatrica della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico che ha una casistica tra le più elevate in Italia, circa 500 pazienti

Il Centro per la cura dell'enuresi si innesta nella grande esperienza dell’urologia pediatrica della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, che ha una casistica tra le più alte in Italia con circa 500 pazienti negli ultimi tre anni e ha pubblicato numerosi lavori scientifici sull’argomento.

“L’enuresi è un disturbo molto piu diffuso di quanto si creda “,spiega il professor Pietro Ferrara, direttore dell’Unità di Pediatria della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma e responsabile del Centro per l’Enuresi: riguarda infatti circa il 10-15% dei bambini a 5-6 anni, il 6-7% a 9-10 anni, il 3% a 12 anni e l’1% al di sopra dei 15 anni. Il disturbo causa inoltre disagio e problemi psicologici che incidono pesantemente sull’autostima e sulla vita sociale dei piccoli pazienti. Le conoscenze sul trattamento dell’enuresi spesso sono confuse e poco chiare e le famiglie faticano a trovare un adeguato percorso diagnostico-assistenziale che le accompagni verso la risoluzione del problema. Per questa ragione abbiamo fondato il Centro per l’Enuresi: il nostro obbiettivo è aiutare bambini e genitori ad affrontare e curare questa problematica seguendo un percorso quanto lineare e sereno”. 

Il percorso di trattamento all’interno del Centro non richiede esami diagnostici prestabiliti ma parte dalla visita specialistica al bambino e da un colloquio con i genitori, con particolare riguardo agli aspetti educativi, alle regole alimentari, all’igiene del sonno, alla riabilitazione del pavimento pelvico, etc. Nei casi in cui è richiesto un approfondimento diagnostico di primo livello viene effettuata un’ecografia vescicale. Nei casi di enuresi non-monosintomatica, cioè che si manifesta anche con perdite di pipì durante il giorno o altri disturbi diurni, può essere richiesta un’uroflussometria o un day hospital con colloquio con uno psicologo, visita urologica, esami delle urine e altri accertamenti clinici e specialistici, decisi al momento della visita iniziale.

Riveste infine molto importanza nel trattamento l’aspetto psicologico basato su consigli comportamentali per responsabilizzare i bambini e coinvolgerli nella cura, spiegando loro che non devono sentirsi “diversi”, perché tanti bambini della stessa età vivono la medesima situazione. Parallelamente i genitori sono invitati a non colpevolizzare il bambino né a ridicolizzarlo parlando del problema con estranei o chiedendo consigli a tutti in presenza del bambino stesso.

SalveSalute.it. All rights Reserved.