Le 10 regole della prevenzione per i problemi dell'apparato urologico maschile

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Il decalogo è stato messo a punto dalla Società Italiana di Urologia e riguarda non solo l'alimentazione ma anche quali esami fare regolarmente e quali precauzioni mediche prendere

È ben nota la ritrosia del maschio italiano a recarsi dall'urologo. Almeno uno su dieci non va dallo specialista nemmeno una volta nel corso della propria vita. Questo spiega almeno in parte come mai nel nostro Paese dieci milioni di uomini siano alle prese con malattie più o meno serie dell'apparato urologico, con in prima linea l'ipertrofia prostatica benigna (IPB). Anche per questa ragione la SIU ha ritenuto opportuno stilare un decalogo comportamentale che rappresenta, di per sé, un primo gradino per la prevenzione.

1. Non fumare, e se già fumi smetti. Il fumo non favorisce solo il cancro del polmone in particolare e delle vie respiratorie in generale, ma anche quello alla vescica che, per frequenza, nel maschio occupa il terzo posto.

2. Se osservi tracce di sangue nelle urine recati subito dallo specialista. L'ematuria (così si chiama questa eventualità) può essere dovuta a qualche cosa di più di una semplice infezione risolvibile con l'assunzione di un antibiotico. La causa va indagata a fondo.

3. Palpa i testicoli e vai dal medico se noti qualche cambiamento di forma o consistenza o un'evidente diversità tra i due. Il tumore ha il suo picco di presenza tra i 15 e i 35 anni.

4. Vaccinati per il Papilloma virus. Il 50-80% dei soggetti sessualmente attivi si infetta con lo Human Papilloma Virus (HPV) andando incontro a un rilevante rischio di cancro (50%).

5. Usa il preservativo per frapporre una prima barriera contro le malattie sessualmente trasmissibili.

6. Bevi almeno 1,5-2,0 litri di acqua al giorno. L'organismo è così nella condizione di gestire al meglio il ricambio del liquido ed è un primo modo per prevenire i calcoli urinari.

7. Mangia sano. Una dieta corretta riduce il rischio di calcoli alle vie urinarie, prostatiti, problemi al basso tratto urinario e deficit erettile.

8. Fai attività fisica. I soggetti obesi sono più esposti al rischio di calcoli renali e a forme più aggressive di tumore alla prostata.

9. Controlla pressione e glicemia. Diabete e ipertensione sono fra le maggiori cause di insufficienza renale.

10. Non trascurare il deficit erettile. Anche se non è una patologia può essere l'avvertimento che preannuncia la presenza di altre patologie, sovente di tipo cardiovascolare.

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