Arriva anche in italia il nuovo laser focale che cura il tumore della prostata in modo mininvasivo e conservativo

uomini-gru.jpg

Impiega un raggio non termico e a bassa potenza con il quale si “uccidono” selettivamente le cellule malate, conservando la parte sana della ghiandola. Evitati i tanto temuti effetti collaterali

Da sempre si afferma, dati alla mano, che anche il tumore, se diagnosticato in fase iniziale, può guarire. La prostata - circa 35mila casi all'anno in Italia -  non fa eccezione. La buona notizia è che sta per arrivare anche da noi la “chirurgia focale” (sarà ampiamente diffusa sul territorio con l'anno 2020), cioè un intervento “di terapia fotodinamica conservativa e mininvasiva che impiega un laser termico di bassa potenza con il quale è possibile eliminare le cellule tumorali necrotizzandole, preservando il tessuto circostante sano”, come spiega il professor Giuseppe Morgia, responsabile scientifico SIU (Società Italiana di Urologia) e direttore del Dipartimento di Urologia Policlinico di Catania.

MOLTI MENO CASI DI RECIDIVA

La nuova metodica non solo consente l'immediata eliminazione della parte malata (e solo di quella) ma riduce anche, e di molto, l'infausta possibilità di dover reintervenire in anni successivi su una forma più avanzata dello stesso male. Non solo, si registra pure una molto significativa riduzione dei tanto temuti effetti collaterali - incontinenza urinaria, eiaculazione precoce e deficit erettile - che spessissimo accompagnano l'intervento di asportazione totale della ghiandola (operazione a cielo aperto, in laparoscopia o con l'impiego del robot), con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita del paziente.

APPROVATA IN OLTRE 30 PAESI

I vantaggi della tecnica focale sono perciò evidenti ma, come detto, possono essere sfruttati pienamente a patto di basarsi su una diagnosi precoce, da qui la necessità imprescindibile di sottoporsi a visite urologiche a partire da una certa età (normalmente si indicano i 50 anni), o anche prima, qualora esista accerta familiarità. La prestigiosa rivista The Lancet Oncology ha pubblicato studio scientifico sulla chirurgia focale, il cui utilizzo è già stato approvato in oltre 30 paesi europei e in Israele.

SalveSalute.it. All rights Reserved.