Lo yoga riduce nel 70% dei casi l'incontinenza urinaria delle donne
Secondo uno studio americano la pratica costante dello yoga rinforza i muscoli del pavimento pelvico favorendo la continenza
Lo yoga è un valido aiuto per ridurre di oltre il 70 % l’incontinenza urinaria femminile, un devastante disturbo che in Italia riguarda oltre 3 milioni di donne over 50 anni. Lo dimostra uno studio dell'Università della California di San Francisco presentato al meeting annuale dell’American Urological Association. I ricercatori americani hanno esaminato 50 donne dai 50 anni in su che avevano seguito un programma di specifiche tecniche yoga per 3 mesi. La terapia prevedeva 2 lezioni alla settimana e una sessione settimanale di pratica a casa, oppure un programma di stretching e potenziamento muscolare specifico impiegato come termine di paragone. Dai risultati, controllati attraverso la compilazione di diari giornalieri, è emerso che nel corso dei tre mesi la frequenza del disturbo è diminuita del 74% nel gruppo yoga rispetto al 51% nel gruppo dello stretching, comunque in nessuno dei due casi sono stati segnalati effetti indesiderati.
SI RIDUCONO ANCHE ANSIA E DEPRESSIONE
Secondo i ricercatori, lo yoga migliora la continenza attraverso diversi meccanismi. La sua pratica regolare rinforza i muscoli del pavimento pelvico che sostengono la vescica e proteggono dall’incontinenza e nel contempo riduce l’ansia e la depressione spesso associate all'imbarazzante disturbo. I risultati sono molto promettenti e suggeriscono semplici cambiamenti comportamentali che possono essere molto utili per le donne, riducendo i sintomi delle basse vie urinarie e migliorando la qualità della vita. Nella ricerca sono stati esclusi gli uomini perché, generalmente, l’incontinenza urinaria maschile degli uomini è legata a problemi della prostata che non possono risolversi con sedute di yoga.
